Isla Graciosa: pensieri sull’isola e sul coraggio

Il coraggio è un muscolo. Non hai nessuna possibilità che si sviluppi da solo se non sei tu ad allenarlo, non esistono integratori.
Ci pensavo seduta su una spiaggia deserta della più piccola delle Canarie, la Isla Graciosa, a 20 minuti di traghetto da Lanzarote, l’unico posto abitato in Europa (600 persone) a non avere strade asfaltate.


Mi è costato un po’ di fatica arrivare a questa spiaggia da cui scrivo ad Isla Graciosa, Playa de la Francesa (anche qui conoscono il mio amore per la Francia?), perché il percorso era fatto di salite e discese ripide, ero sola nell’arco di 3 km (è bassissima stagione qui), ma poi ho pensato che se fossi tornata indietro al porto, a prendere solo un caffè, evitandomi il piacere della scoperta, seppur faticosa, me ne sarei pentita.

Ho allenato il muscolo, sono andata avanti.

Qualche km e molti selfie dopo mi trovo seduta sulla sabbia fresca, davanti a un mare caraibico (ops ho sbagliato isole) e un silenzio che mi rimette in pace con il mondo.
Il paesaggio di Lanzarote e delle isole minori che le sono vicine ha la capacità di avere un grande influsso sulla persona che lo visita.
Le grandi distese di lava solidificata, su cui tuttavia spunta qualche cactus verdissimo e pieno di fiori, il mare che intravedi continuamente da qualsiasi punto perché è un’isola piccola (solo 60km), con molte alture che sono tutti vulcani (alcuni attivi). Davanti a te strade lunghe e meravigliose, come quelle delle pubblicità delle auto.

Ti ritrovi a guidare in queste strade attorno alle quali sembra che la lava si sia fermata giusto in tempo per lasciarti passare, scopri il genio di Manrique – un artista formidabile –  a tratti pensi che qualsiasi cosa ti dovesse accadere sarai solo eppure non hai paura, continui a fare allenamento, sei coraggioso, non cambi strada, prendi anche quelle senza parapetto (magari rallentando un po’), prosegui per l’obiettivo che ti sei messo in testa: vedere un altro paesaggio meraviglioso, un lago verde, un vulcano, una spiaggia spettacolare. Ti godi un po’ di Sole tra le nuvole di un gennaio caldo, ma pur sempre d’inverno anche a queste latitudini e sorridi guardandoti in uno specchio retrovisore che ti restituisce l’immagine di te con la faccia serena, una maglietta colorata, i capelli spettinati dal vento e sotto al tuo piede destro tutte le possibilità di queste strade, dentro alle tue braccia tutte le possibilità di questo mare, dentro ai tuoi occhi tutta la lontananza di questi paesaggi sconfinati di bellezza.
Il coraggio è un muscolo che va allenato. Con un allenamento costante non ricevi indietro solo un corpo forte per tutta la strada fatta, ma anche un animo scolpito nel tempo, come questa lava che è ovunque nell’isola, forte, duro e con spazi misteriosi in cui lasciarsi andare per prepararsi all’ennesima meraviglia.

13 pensieri riguardo “Isla Graciosa: pensieri sull’isola e sul coraggio

      1. Ho visitato Lanzarote grazie a te, e ho capito che ” l’ isola che non c’è ” invece c’è eccome se c’è , mare, pace, verde e il cielo sempre blu, in pratica il Paradiso in terra, grazie a te e specialmente al tuo coraggio..Grande Cri , continua..

  1. Finalmente ti leggo…. mi manchi tanto ma leggerti ti rende vicina. Sei una donna veramente speciale ed hai e meriti una vita speciale. Oltre ad aver reso speciale la mia nell’incontrarti.
    Canarie, Milano, Napoli, Cuba….è tutto una filospfia con te.
    Viaggio accanto al tuo bagaglio a mano. Con la mente e col cuore.

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