Due settimane a Cuba: un itinerario

Ecco finalmente l’itinerario per due settimane a Cuba che insieme con Valeria abbiamo scelto di seguire e che mi sento di suggerirti.

Havana – Viñales – Trinidad – Cienfuegos – Santa Clara – Cayo Coco

Mi sento di consigliartelo per godere di due settimane nell’isola senza vedere tutto, ma senza neanche perdere tutto il viaggio negli spostamenti.

Eviterei al tuo posto di fare in un unico viaggio a Cuba entrambi i lati dell’isola, perché le distanze anche se in termini di km non sono lunghissime, lo sono però in termini di tempo poiché le strade sono disastrate, frequentate da persone a piedi, in bici, a cavallo e senza grandi indicazioni stradali.

L’Avana

La prima tappa a Cuba non può che essere l’Avana: città patrimonio dell’Unesco, vibrante testimonianza della Rivoluzione, coloratissima, vivace, piena di contraddizioni e di novità. Puoi scegliere di dormire ad Havana Vieja oppure andare nella zona “residenziale” e cioè il Vedado. Ti consiglio l’ospitalità delle case locali che ti costeranno 25/30 cuc a notte per due persone invece dei tanti hotel della città.

Molti hotel non sono confortevoli e ti perderesti anche il contatto con chi ti ospiterà che è il vero valore aggiunto di Cuba.

Se vuoi fidarti del mio consiglio scrivi ad Ana e Pepe (ecco la mail analinacuba(at)gmail.com) digli che ti mando io!

Pepe ti porterà a fare un giro per la città in auto d’epoca anni ’50 guidata da Jardem e ti risolverà qualsiasi tipo di problema. Se vuoi prenotare tramite Airbnb per la prima volta ti regalo 15 euro seguendo questo link . Se preferisci farlo in hotel puoi fare la prenotazione su Booking e avere uno sconto di 15 euro cliccando su questo altro link.

Per la colazione scegli di farla in uno dei tanti ristorantini del centro storico oppure a casa tua (costano in genere 3/5 cuc). Ti daranno uova, pane, burro, frutta, succhi di frutta tropicali, prosciutto.

La vera bellezza di Havana si assapora passeggiando nella città. Imperdibili il Museo della Rivoluzione (2 cuc) che ti farà capire un po’ da dove nasce questo sentimento rivoluzionario che i cubani condividono pur vivendo in miseria.

La Floridita il posto dove Hemingway beveva il suo Daiquiri (considera che il drink lì costa 12 cuc, altrove anche 3, ha il wifi) e la Bodeguita del Medio sono posti che tutti ti consiglieranno di visitare, lo faccio anche io, ma ti dico anche che ti basterà dare uno sguardo dall’esterno ed evitare la folla turistica.

Ti consiglio invece i miei posti del cuore cioè:

  1. El Cocinero ristorante al Vedado se vuoi mangiare spendendo un poco di più (prezzi italiani). Ci ha mangiato anche Michelle Obama, vale la pena vestirsi carini. Riso con aragosta, mojito favolosi. Salutami il cameriere argentino/siciliano a cui ho parlato di Maradona come del più famoso argentino di tutti i tempi, dimenticando Che Guevara.
  2. La FAC Fabrica de Arte Cubana è un club berlinese, ma a Cuba, ci sono concerti rock, salsa, mostre, design… Le serate interessanti ci sono dal giovedì alla domenica.
  3. il pub Yellow Submarine (ti ho sentito, hai iniziato a cantare!) accanto al parco John Lennon è un pub tutto inspirato ai Beatles, dove si esibiscono gruppi rock. Considerando che il rock era vietato a Cuba fino a poco fa, questa è vera trasgressione!

Dall’Havana puoi andare a mare a Playa dell’Este, mettiti d’accordo con un tassista, considera che per andare e tornare dovresti pagare circa 15/20 cuc (è a una mezz’oretta di strada), puoi comunque dividere il taxi anche con altre persone. Il mare è bello, ma non è ancora il mare da sogno che vedi sulle guide, per quello devi aspettare (è comunque il mare dei Caraibi eh…).

Sulla spiaggia lasciati tentare da chi vorrà venderti cibo direttamente sotto all’ombrellone: con un po’ di enterogermina riuscirai a farcela!

Viñales

Il centro di Viñales è composto da una unica strada di 500 mt. e da campagna tutto intorno per fare delle escursioni a cavallo o nelle piantagioni di tabacco.

Hai 2 possibilità: dormire lì una notte (potresti annoiarti) oppure andare a/r da Havana.

Io ho scelto la seconda strada e ho prenotato l’escursione all’Hotel Cohiba Melia. C’è un banchetto con le info turistiche, di sicuro c’è anche in altri alberghi del centro.

L’escursione oltre all’andata e ritorno in bus include una visita a un artigiano di sigari, la visita alla montagna con il “murales preistorico” , un giro in barca in un fiume che ha scavato il suo percorso nella montagna e il pranzo.

Trinidad

Da Havana puoi arrivare a Trinidad con il servizio di bus pubblico VIAZUL oppure con i bus CUBANATOUR (che prenoti sempre nelle hall degli hotel principali).

Trinidad è coloratissima, divertente, molto molto turistica e più pulita di Havana. Qui ti consiglio di dormire in casa particolare da Humberto y Magaly (Calle Jesus Menèndez No. 15 (Conocida Tambièn por Calle Alameda) Entre Lino Perez y Camilo Cienfuegos). Per contattarli puoi anche scrivere alla mail di Ana che ti ho indicato prima.

Per divertirsi la sera i due posti da frequentare sono la Cueva e La Casa della Musica per live music e salsa.

Per andare al mare da Trinidad puoi approfittare della vicinanza con Playa Ancon che puoi raggiungere a 5 cuc andata e ritorno con i taxi collettivi che troverai ovunque per strada.

Mare e spiaggia da cartolina. Prenditi un coco loco (noce di cocco con dentro rum e miele).

L’Hotel Iberostar a Trinidad ha aria condizionata e internet, le tesserine costano 1,50 cuc se prendi un drink, te ne parlavo anche qui.

Cienfuegos e Santa Clara

Da Trinidad puoi andare in bus Viazul a Cienfuego e Santa Clara. Avvicinandoti a queste due città inizierai a sentire il sentimento rivoluzionario che ribolle dentro di te. Ho amato moltissimo Santa Clara. Quando arriverai alla stazione dei bus ti proporranno un tour con un tassista. Io l’ho pagato 10 cuc (5 a testa) quindi contratta. Ti porterà con un APE a vedere tutti i punti strategici per la storia cubana e poi al memoriale del CHE. Commovente, davvero commovente, in qualche modo quel giorno ha condizionato la mia vita più recente.

La città è viva e commovente, la gente è gentile e simpatica, si sente meno il turismo. Mentre ero lì c’è stata una fortissima pioggia, mi sono riparata in un negozio qualsiasi e la persona che ci lavorava dentro ha fatto una barchetta di carta e l’ha fatta navigare nelle pozzanghere create dalla pioggia. Molto romantico. Poi ha fermato un ragazzo e ci ha fatto accompagnare alla stazione!

Cayo Coco

Dopo aver visitato un bel po’ di luoghi storici di Cuba, vorrai finalmente riposarti su spiagge paradisiache! Tra i vari “Cayo” io ho scelto “Cayo Coco”.

Il viaggio da Trinidad o Santa Clara è lungo e ti devi accordare con qualche tassista reperendolo per strada, noi in auto eravamo NOVE e il viaggio è stato tutto all’insegna della musica cubana, ma anche dei fenicotteri intravisti lungo il tragitto. Il mare di Cayo Coco merita qualsiasi sacrificio.

Ho alloggiato al Flamenco Melia che è un resort 5 stelle. Costa abbastanza rispetto al resto del viaggio a Cuba, ma tutti i pasti e le bevande sono inclusi. Cerca di prenotarlo prima di partire per avere qualche buona offerta.

Il mare visto qui è il mare più bello della mia vita.Acqua trasparente, calda, cristallina, con una spiaggia talmente bianca e perfetta da essere abbagliante. Porta la protezione 50 anche se hai la carnagione olivastra, non si scherza con quel Sole e quella rifrazione.

Per ritornare all’Avana abbiamo contrattato con l’ennesimo taxista chiedendo aiuto al servizio info dell’albergo. La tariffa standard è 360 CUC, ma siamo riuscite a scendere fino a 180 cuc.

Concludendo, questa sarà una vacanza che non dimenticherai e quasi mi dispiace chiudere questo articolo perché significherà non pensare più a Cuba per un po’.

Eppure sono sicura che in quel mare favoloso tornerò presto.

Tu ci sei già stato?

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