The Principal: il miglior albergo di Manchester

Ho avuto la fortuna di viaggiare in mete insolite (Esch Sur Elzette in Lussemburgo, Columbus e Cleveland in Ohio, Utrecht in Olanda per fare degli esempi) grazie alla mia passione per la musica che mi ha portato a inseguire band davvero ovunque. L’uscire dai percorsi turistici mainstream è una benedizione. Ti porta a vivere città che altrimenti non conosceresti e di farlo con lo spirito di esplorazione di chi aspetta che il posto che sta visitando lo sorprenda. New York, Parigi e Londra a ogni angolo di strada propongono qualcosa di entusiasmante, ma chi ha mai cliccato con curiosità e impazienza sul pulsante “acquista” di un volo low-cost per Manchester? Eccomi.

Manchester è sempre stato un posto mitologico per me. Nella mia geografia emotiva è stata una capitale a tutti gli effetti. Molte delle band che amo sono nate qui (Morrissey su tutti ovviamente) e la loro musica è sempre stata oscura, tormentata, ricca di spleen. Allora perché non andare a vedere con i miei occhi da che cosa traevano ispirazione?

Manchester si è rivelata una città interessante, con una bella atmosfera. Una città in cui ci sono tantissimi posti cool da godersi mentre ci si ripara dal clima tutt’altro che mite.

Uno dei posti di cui voglio parlarvi è il The Principal, l’hotel 5 stelle dove ho alloggiato. Il miglior albergo di Manchester. Passare 4 giorni in questo posto è un aspetto che da solo “vale il viaggio”.

 

Protagonista assoluto dello skyline di Manchester, questo edificio vittoriano (nel tipico colore rosso terracotta) risale al 1890, quando era sede centrale della compagnia d’assicurazione Refuge. Nel 2016 ha avuto una ristrutturazione multimilionaria e ha cambiato nome (prima era The Palace, talmente noto che ci sono delle cartoline della città che ne raffigurano la torre dell’orologio), mantenendo però alcuni richiami architettonici all’epoca in cui era un palazzone di uffici (i mattoni rossi integrati nel design delle camere, i soffitti alti, le finestre luminosissime):

A due passi (basta attraversare la strada) da Oxford Road Station (qui si arriva comodamente in treno dall’Aeroporto con 5 sterline oppure in taxi circa 20 sterline) e dal quartiere dei pub e della movida studentesca, è un albergo dove la comodità degli ospiti è al primo posto.

Il concierge è sempre a disposizione con il savoir faire di un albergo di lusso.

Detesto arrivare in albergo e non avere l’acqua a disposizione subito per dissetarmi e in questo il The Principal sembra fatto per me: oltre a esserci acqua e latte fresco nel frigo bar della stranza, ho trovato una simpatica box per stuzzicare con merendine, patatine, leccalecca: tutto ciò che piace a noi golosi, eterni fanciulloni.

Il letto della mia stanza, una splendida camera luxury, aveva uno di quei materassi che ti dispiace lasciare per visitare la città. La doccia era in realtà una splendida cascata d’acqua calda. Per me andare in vacanza in città europee significa anche stare più comoda che a casa mia, a dispetto di altre vacanze zaino in spalla in cui invece posso dormire anche per terra in una stalla. In questo caso le aspettative sono state superate.

 

Vogliamo parlare della colazione?

Una colazione internazionale dove è regina ovviamente la colazione inglese con pancetta, uova, fagioli, pomodori, funghi, tortine di patate…pensando al bacon che ho assaggiato al The Principal ancora salivo come Homer Simpson! C’è anche la pasticceria francese e americana a volontà (pain au chocolat, muffin, croissant), la frutta fresca, succhi di ogni genere, muesli. Un capolavoro.

Un aspetto molto piacevole del breakfast e è anche la sala in cui questa viene servita.

Si può scegliere di accomodarsi nella sala colazione adiacente al ristorante Refuge, di cui vi parlerò per la sezione “avventure culinarie” o in un giardino d’inverno fatato. I tavolini sono molto comodi con dei divanetti al posto delle classiche sedie. Con una colazione abbondante fatta qui si può resistere tutto il giorno fino a cena. Thé e caffé a volontà!

 

Cinque ultimi punti di cui voglio parlarti da non sottovalutare:

  1. il ristorante di cui vi ho già accennato è di qualità, servizio di altissimo livello (ciao al cameriere Tom!);
  2. all’interno dell’albergo c’è un fioraio che oltre a rendere l’atmosfera più magica offre un servizio interessante per eventuali matrimoni, convegni o sorprese d’amore;
  3. il bar a orario aperitivo è pienissimo di gente e c’è un dj che mette la musica
  4. tv Satellitare enorme
  5. il Wi-fi prende OVUNQUE ed è davvero veloce

Se ti dovesse capitare quindi di prendere un volo Ryanair a poco, di andare a Manchester per un concerto o una partita all’Old Trafford non perdere proprio tempo sui siti a confrontare le possibilità: scegli il The Principal.

 

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