5 giorni a Toulouse

Ho passato 5 giorni a Toulouse, la città rosa. Questa piccola cittadina del Sud della Francia mi ha davvero colpito. Non mi aspettavo molto prima di partire, ma una volta lì sono rimasta davvero stupita dall’accoglienza delle persone, dalla bellezza dell’architettura, dalla piacevolezza del clima e dalle molte cose che mi ha proposto di testare l’Ufficio del Turismo.

Io temo il freddo. Dopo tanti anni passati al Nord, invece di abituarmi ho sviluppato una fobia. Ormai al di sotto dei 20° non riesco a vivere. Partendo per Tolouse e abituata al freddo-freddissimo di Parigi, ma anche al vento gelido di Marsiglia ho proprio temuto di aver sbagliato destinazione per un viaggetto novembrino di 5 giorni a Toulouse. Appena atterrata all’aeroporto di Blagnac invece ho vissuto sulla mia pelle una piacevolissima scoperta: c’era lo stesso clima che avevo lasciato a Napoli.

Quindi cappottino sottobraccio, piccola borsa da bagaglio a mano e via verso il Tram per avvicinarsi alla città.

Non voglio scrivervi qui le solite cose tipo “vedete questa chiesa qui, prendete questo autobus lì” perché su Google ci sono 8000 risultati in proposito, ma vi tornerà sicuramente utile sapere che con il Tram linea 2 arrivate a Metro Arénes in 20 minuti (costo del biglietto 1,60 euro) o con il bus arrivate a Metro Jean Jaurés. A seconda della riva in cui dovrete arrivare vi converrà scegliere una delle due opzioni. Sconsiglio l’opzione taxi se siete in 1 o 2 perché – se non in orari assurdi – mi sembra davvero uno spreco di denaro. Conservatelo per mangiare. (Mo’ vi dico…)

Dove alloggiare:

Toulouse è una città abbastanza economica rispetto ad altre mete in Francia. Ho avuto la fortuna di testare due strutture per voi. Volendo variare un po’ e vivere il più possibile zone diverse della città, ho deciso di dormire 2 notti sulla Rive Gauche (rispetto alla Garonna) e 2 notti sulla Rive Droite.

Le prime due notti sono stata all’Hotel Le Prado (26, Rue du Prado) poco distante da dove mi ha lasciato il Tram2, cioè metro Arénes che è uno snodo particolarmente comodo per moltissimi collegamenti. Per chi come me è appassionato di musica sarà piacevole scoprire che questo albergo è a 10 minuti dallo Zénith di Toulouse (programmazione rock favolosa), ma anche dall’ippodromo, dal casino (se volete fare una vacanza low cost e poi giocarvi tutti alla roulette non vi capisco tanto, ma…) e ovviamente dal centro città. In metro Arénes- Capitole (che è il centro preciso della città) ci si mette 6 minuti circa, a piedi si arriva nello stesso punto in 30 minuti di passeggiata comoda. Una sera che ho fatto un po’ più tardi sono tornata per comodità in Uber e dal centro ho speso meno di 10 euro.

Questo albergo è un 2 stelle, ma è assolutamente  di qualità. Raphael, il proprietario, è sempre disponibile per due chiacchiere e per qualsiasi tipo di aiuto. Le stanze sono molto spaziose, té e bevande fresche sono a disposizione gratuitamente durante la giornata. La colazione è abbondante e varia. Un aspetto particolarmente godibile con il bel tempo è il giardinetto con i tavolini.

La riva sinistra è quella più bohemienne: dall’albergo Saint Cyprien è a pochi minuti a piedi ed è piena di localini e ristoranti. A Patte d’oie, circa 1 km dall’albergo, trovate Les Brochettes. Tipico ristorante rustico con formula menù che va dai 10 ai 15 euro massimo. Amato dai locals, è imperdibile.

Le successive due notti ho dormito a 100 mt dal Capitole, il municipio di Toulouse, nel boutique Hotel Albert Premier.

Più centrale di così è davvero impossibile, bisognerebbe dormire all’interno del municipio!

Questo albergo è molto curato, il personale è cordiale e sempre disponibile, ma soprattutto è uno di quegli alberghi da godersi durante un viaggio. Sia la colazione che il frigo bar sono fornitissimi di prodotti bio e di produzioni locali, tanto che verrebbe la curiosità di mettersi a provare tutto.

In più, da veri sostenitori dello Slow Tourism, propongono visite della città a piedi o in bici, la colazione a letto allo stesso prezzo di quella in sala, il checkout alle 11 (dormire quell’ora in più l’ultimo giorno non è mica male!).

Lo staff è cordiale e sempre pronto a dare informazioni, ma soprattutto l’atmosfera che si respira in hotel è quella di una grande famiglia che adotta di volta in volta i fortunati ospiti.

Cosa fare in 5 giorni a Toulouse:

Oltre alle tante bellezze architettoniche della città vi voglio consigliare due cose eccezionali:

La Halle De La Machine: un hangar in cui vengono conservate le enormi creature meccaniche della Compagnia De La Machine. Un mix tra teatro, arte, scienza e fantasia. La compagnia organizza spettacoli in giro per le varie città del mondo e brevi dimostrazioni del funzionamento delle macchine in sede a Tolosa.

Lasciatevi stupire da pranzi serviti da ruote meccaniche, da ragni enormi che vengono manovrati da persone in carne ed ossa, dalle orchestre create da invenzioni fantasiose. Soprattutto non lasciatevi sfuggire l’occasione di poter fare un giro sul dorso di un Minotauro.

Questo minotauro meccanico, manovrato da una o più persone a seconda degli eventi, sembra vivo. Si muove, sbuffa, sembra quasi provi delle emozioni mentre vi porta a giro per la lunga pista accanto all’Hangar, una delle prime da cui decollavano gli aerei in Europa.

La seconda cosa che voglio consigliarvi è la Cité de L’Espace.

Toulouse oltre a essere la capitale mondiale dell’aeronautica, è la capitale europea dello Spazio.

A Toulouse gli abitanti guardano il cielo per vedere in volo i più nuovi aerei prodotti in loco da Airbus, ma scrutano spesso le stelle alla ricerca di nuovi segni di vita.

La Città dello Spazio di Toulouse è adatta per grandi e piccini. Molto curata in ogni dettaglio, ha in esposizione permanente molte navicelle e attrezzature utilizzare dalle agenzie aerospaziali per l’addestramento degli astronauti, ma anche un cinema Imax e un Planetario favolosi. Tra le tante cose che è possibile vedere durante la visita guidata c’è un vero e proprio frammento di luna. Guardarlo al di là di un vetro, a pochi centimetri, fa davvero sospirare i più sognatori tra noi.

Voglio dedicarvi un post ad hoc, quindi non vi faccio ulteriori spoiler, ma davvero vi consiglio la visita se vi trovate in città.

Arriviamo al dunque: dove mangiare a Tolosa?

  • L’Entrecote (15 Boulevard de Strasbourg) carne, patatine fritte a volontà, vino e dolce circa 25 euro a testa. La carne è deliziosa e famosa in tutto il mondo, la fila fuori al ristorante è onnipresente, ma fatela: non potete perdervelo. Ordinate una porzione di profiteroles e mangiateli per me: una delle cose più buone che io abbia mai mangiato
  • Le Cabanon (6 Rue Victor Hugo) OSTRICHE, OSTRICHE, OSTRICHE. Il sapore dell’Atlantico tutto nella vostra bocca. La formula 6 ostriche + vino bianco vi delizia, ma vi lascia affamati. Abbondate o dedicatevi a questo posto per un aperitivo e poi passate ad altro.
  • Marché Victor Hugo: i tanti banchi di ogni tipo di alimentari vi ricorderanno un po’ i mercati spagnoli, in fin dei conti Tolosa guarda più alla Spagna che alla Francia per attitudine. Ostriche, paella, dolci, frutti di mare di ogni genere… vi consiglio di fare qui un aperitivo o un pranzo nel weekend.
  • Huitres et Compagnie (45 Rue Gabriel Péri): dai, giuro che poi la smetto, ma sì anche qui ostriche, gamberoni, frutti di mare. Ideale per andarci in gruppo, si spende davvero una sciocchezza.
  • Les Brochettes (44 Allées Maurice Sarraut): spartano, rustico, ma delizioso. Carne alla brace, spiedini, vino della casa. Low Cost. Sulla rive gauche, quella più bohemienne e, ça va sans dire, la mia preferita.
  • Boulangerie Saint George (Place Saint George): ottima per uno spuntino rapido, una formula menù con panino+bibita+dolcetto a 7 o 8 euro. Tutto delizioso. La zona è quella più chic della città.

 

Siete pronti a mangiarvi tutto…ops…a visitare la città?

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Ci siete già stati?

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