Guida di Faro, Portogallo

Sono appena tornata da Faro. Questo Maggio 2019 è il più piovoso da anni, allora in un raptus ho deciso di prenotare un volo per Faro: cittadina di snodo aeroportuale per l’intera regione dell’Algarve, nel Sud del Portogallo. 300 giorni di Sole all’anno dice Google. Ho trovato davvero poche informazioni sulla città prima di partire, voglio quindi condividere qui tutto ciò che potrebbe servirvi per passare qualche giorno a Faro.

Pronti? Si parte!

L’aeroporto di Faro è collegato con la città con un autobus che passa ogni mezz’ora circa. Si tratta del numero 16, il biglietto si compra a bordo e costa 2,35 euro. L’autista ha il resto, ma la 50 euro in Portogallo è considerata come la 500 altrove, quindi occhio a tenere pezzi piccoli per acquistare il ticket a bordo (e anche per fare acquisti in città).

Oltre a fermare in luoghi interessanti come la spiaggia di Faro e l’Università, il 16 collega l’aeroporto anche con la stazione dei treni e quella dei bus, potrete quindi raggiungere qualsiasi destinazione in Algarve e in tutto il Portogallo abbastanza facilmente.

Questa volta non ho fatto collaborazioni fancy, ma ho dormito in un ostello. Si tratta del Faro City Life Hostel pagato intorno ai 10 euro a notte. L’ostello è pulito ed ha una posizione particolarmente comoda, ma se decidete di andarci scegliete uno tra i letti 3 o 5: gli unici due con un minimo di privacy in camerata. Non amo dividere lo spazio vitale con le persone, ma la terrazza di questo ostello mi ha fatto ricredere su molte cose.

Vi metto un po’ di informazioni schematiche su Faro che avrei voluto conoscere prima di partire:

SPIAGGE

La spiaggia di Faro, Praia de Faro, si raggiunge in 25 minuti con il 16 dalla stazione dei bus. Costo del ticket 2,35 euro. Trovate il pdf con gli orari del 16 a questo link. Non è attrezzata, è sul versante oceanico dell’isoletta che  fa parte di una laguna e che affaccia sia sul mare sia sulla riserva naturale del Ria Formosa. Si tratta di una spiaggia sabbiosa con onde altissime. Pochi hanno fatto il bagno sia per la temperatura gelida che per le correnti, ma per farsi una tintarella di tutto rispetto è una spiaggia favolosa. Intorno ci sono vari ristorantini, io mi sono trovata bene al Chiringuito PIRATA con prezzi davvero economici e personale cordiale. Chi arriva in auto può trovare parcheggio, ma in alta stagione attenti al traffico: c’è un semaforo che gestisce il passaggio sull’unico punto che collega terraferma e isola che congestiona un po’ la situazione.

C’è un’altra opzione per chi fa base in città: dalla Marina di Faro potete prendere un traghetto o un catamarano che vi porteranno in un altro punto dell’isola deserta. Questo punto ha un unico ristorante che si chiama Estaminé. Ho preferito scegliere la via del bus e risparmiare perché nei giorni seguenti a Tavira ho visto altre spiagge isolate interessanti. (Il traghetto costa 5 euro a tratta, il catamarano più rapido 10 a tratta). Se decidete per l’opzione “isola deserta” troverete i banchetti turistici alla Marina di Faro proprio accanto alla scritta super instagrammabile di FARO.


COLAZIONE

La pasticceria portoghese regala molte emozioni, ma il mio cuore è pieno d’amore principalmente per il PASTEL DE NATA, mangiato già altrove in Portogallo (anche nella famosa pasticceria di Belem in cui è nato).

A Faro l’ho assaggiato alla Pastelaria Coelho (Rua Brites de Almeida 2) un bar/pasticceria/tavola calda di paese. Penso di essere stata la prima turista a metterci piede. Mangiato al bancone con una abbondante spolverata di cannella, mi ha ricordato come mai ho scelto il Portogallo come meta: per quel sapore lì. Un euro. Delizioso.

Nell’ottica di una DEGUSTAZIONE del Pastel de Nata ne ho provato un altro al Baixa café (Praceta Assis Esperanca 8). Questo bar è più moderno, con tavolini che affacciano sul corso dello shopping. Ho preso un Pastel de Nata e un dolcetto al riso, altra specialità portoghese. Entrambi buoni, ma se devo dire la verità senza infamia e senza lode. Comunque anche qui costo molto contenuto. Due pasticcini e un caffé seduta comodamente circa 3 euro.

Anche al supermercato Minipreço (Largo Terreiro do Bpo. 8) ho trovati un ottimo reparto panetteria. Pastel de Nata di buoni e ancora più economici (60 cents), ma anche cibi salati e piatti pronti. C’è anche una fonte infinita di succo d’arancia spremuto davanti ai propri occhi che mi ha fatto prendere più vitamina C in 5 giorni che in una vita intera.


PRANZO/CENA

Finito il capitolo colazione ecco i ristoranti che vi consiglio per pranzo e cena. Non tantissimi perché non mi ci sono tanto dedicata, ma questi ve li voglio segnalare:

Faz Gostos  (R. do Castelo 7) segnalato dalla Michelin – un tempo aveva un menù pranzo a 15 euro, ma pare non sia sempre disponibile.

Mercenaria San Pedro (Rua Serpa Pinto 17): chiude presto la sera. Vi segnalo come piatti da le tapas di sardine all’arancia, la tapa MAR di aragosta e i calamari fritti. Tutto a pochi euro

Epicur (Rua Alexandre Herculano) Wine bar – enoteca con taglieri e sfizi

A Do Pinto  (Tv. Rebelo da Silva) miglior posto di Faro per assaggiare la Cataplana


FADO

Chi ha voglia di assistere a uno spettacolo di Fado, la tipica musica malinconica suonata chitarra e voce, può rivolgersi al museo del Fado in Praca Dom Alfonso. Gli appuntamenti sono quotidiani e diurni, per qualche spettacolo serale vi consiglio di cercare la loro pagina Facebook e sentirli in messaggio.


MOVIDA

Faro non è esattamente la città della movida, forse anche perché è meta di un turismo più adulto, ma la Rua Conselheiro Bivar è piena di localini, ristoranti e di una inaspettata “zona francese”.


COSE DA VEDERE

Faro è una città da vivere più nell’attitudine che nel turismo tout court. Oltre all’arco della città, alla Cattedrale e a diverse chiese c’è poco altro, ma un giro nella città vecchia alla ricerca degli splendidi azulejos che colorano i palazzi portoghesi saprà saziare la vostra curiosità. Ovviamente, ma ne ho parlato nel capitolo SPIAGGE, l’area naturale protetta del Ria Formosa da vedere in barca.

Interessanti i Free Walking Tour che partono ogni giorno alle 11 e alle 15 dall’Arco, accanto all’ufficio del turismo. Sono gratuiti, con un’offerta finale libera.

Da Faro in autobus e treno si raggiungono moltissimi posti in Portogallo. Segnalo la possibilità di fare un pass di due giorni con le ferrovie che costa 20 euro e vi permette di andare ovunque senza limitazioni nella regione. Io sono stata a Tavira, di cui vi parlerò.

Fatemi sapere se Faro vi ha incuriosito!

 

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